Missio Rimini

Ufficio Missionario Diocesano

Ponte Missioni – Ottobre 2015

Ottobre1

La gioia e l’audacia della Missione

Dalla parte dei poveriIn diocesi abbiamo iniziato la preparazione per la grande missione che vuole coinvolgere tutto il popolo di Dio. Per la nostra Chiesa Diocesana comincia una grande e bella stagione missionaria. È cresciuta in questi ultimi anni, soprattutto dopo la Evangelii Gaudium, la coscienza che la missione è di tutti i battezzati e non solo di qualcuno: “Essere discepolo di Gesù implica essere nello stesso tempo anche missionario e si identifica con la missione… Io sono una missione su questa terra” (ci ricorda Papa Francesco in Evangelii Gaudium 273).
Già il Vaticano II aveva dato questa svolta quando nel decreto Ad Gentes afferma: “La Chiesa nel suo pellegrinaggio è per sua natura missionaria, perché trae la sua origine dalla missione del Figlio e dalla missione dello Spirito Santo secondo il decreto di Dio Padre” (AG 2).

Quindi la missione non è una iniziativa personale, la missione non è mia, ma di Dio. “Il primato è sempre di Dio, che ha voluto chiamarci a collaborare con Lui e stimolarci con la forza del suo Spirito” (EG 12).
La parola che più mi colpisce in Evangelii Gaudium oltre “gioia” è “audacia“. La missione deve coinvolgere sempre di più le nostre comunità, i nostri operatori di pastorale e tutto il popolo di Dio e per questo c’è bisogno di tanta “audacia” in questa nostra società sempre più plurale dal punto di vista culturale, religioso e con un “disagio” che si tocca con mano a tutti i livelli. Allora abbiamo bisogno di queste parole di incoraggiamento di Papa Francesco quando al convegno nazionale missionario ha ripreso uno dei temi forti di Evangelii Gaudium dicendo “Una Chiesa missionaria non può che essere in uscita che non ha paura di incontrare, di scoprire le novità, di parlare della gioia del Vangelo, a tutti senza distinzione. Non per fare proseliti ma per dire quello che abbiamo e vogliamo condividere, senza forzare”.
Qui mi ritorna alla mente la famosa frase di San Giovanni Paolo II in Redemptoris missio, la sua enciclica missionaria: “La fede cresce donandola”.

Missio, come del resto tutte le altre realtà ecclesiali, vuole dare il suo contributo affinché la missione diocesana porti i frutti spirituali sperati. Infatti faremo in modo che lo spirito della missio ad gentes diventi lo spirito della missione della Chiesa nel mondo: uscire, ascoltare il grido dei poveri, e dei lontani, incontrare tutti e annunciare la gioia del vangelo a tutti.

Nuovi membri per l’equipe fraterna. Per poter portare avanti questo lavoro di animazione missionaria il Signore ci ha inviato nuovi membri, nominati dal Vescovo, con il ruolo di codirettori, si tratta dei coniugi Maria Laura Gualandi e Mario Galasso. Sono un vero regalo di Dio per me e tutta Missio. Non mi dilungo sulla loro biografia e curriculum perché lascio a loro presentarsi.

don Aldo Fonti

Cliccando sull’icona a sinistra potrete leggere l’intero Ponte Missioni di ottobre (file pdf di circa 7MB)

pubblicato in Ponte missioni
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